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Il valore della memoria
A dieci anni dalla morte Alessano si appresta a ricordare il suo figlio più illustre, Don Tonino Bello,una delle "voci profetiche" più autentiche e profonde della Chiesa di fine millennio. E lo fa con una serie di iniziative che non hanno lo spirito della commemorazione rituale, ma si pongono invece l'obiettivo di riflettere sulla complessa figura di Don Tonino costruttore di pace, "fabbricante di armonia", maestro del gesto, della parola e della "condivisione". Don Tonino lascia oggi un vuoto difficile da colmare. L'auspicio è che queste celebrazioni siano l'occasione per tenere sempre più viva la memoria "eversiva" della straordinarietà della sua vita e del suo insegnamento. Un impegno in più per quanti (credenti e non ) sono impegnati nella costruzione di un mondo più giusto e solidale.
Il Sindaco
Arch. Luigi Nicolardi
Quest'anno ricorre il decimo anniversario della scomparsa di
Don Tonino Bello, già Vescovo di Molfetta e Presidente Nazionale di Pax Christi,
figlio tra i più illustri ed amati di questa terra.
La Provincia di Lecce e
la Città di Alessano, suo luogo natale, promuovono un programma di iniziative
per celebrare degnamente il ricordo della sua opera.
Don Tonino Bello, per la
sua scelta pastorale e testimonianza di vita, sempre a servizio delle persone
più umili, svantaggiate e bisognose, è stato uno dei più audaci profeti di pace,
giustizia e solidarietà del nostro tempo.
Don Tonino ha lasciato un profondo
segno in chi lo ha conosciuto nel suo apostolato nel Salento presso la
Parrocchia del Sacro Cuore a Ugento e quella della Natività di Maria a Tricase.
Il
suo messaggio è stato sempre quello dell'accoglienza, della solidarietà e della
condivisione. Per questo noi salentini, abitanti di una terra situata nel cuore
del Mediterraneo, crocevia nei secoli di incontri tra etnie e culture diverse,
conserveremo la sua memoria e il suo esempio quale guida del nostro agire
quotidiano.
Lorenzo Ria
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